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Whale di Bitcoin spiega a Bloomberg perché la volatilità delle crypto diminuirà

Secondo una nota whale crypto, le violente oscillazioni del prezzo di Bitcoin (BTC) potrebbero diventare un ricordo del passato, man mano che compratori istituzionali con mani più forti continuano a spingere l’asset verso l’alto.

Eric Peters, fondatore e CEO di One River Asset Management, ha spiegato a Bloomberg giovedì che la strada verso la maturità di Bitcoin dovrebbe aiutare a stabilizzarne il prezzo.

Ci sono tante tipologie di dinamiche riflessive in questi asset che ironicamente porteranno a meno volatilità più in alto salgono,” ha affermato. “Man mano che i prezzi aumentano, arrivano nuovi tipi di investitori con mani più forti.

One River Asset Management ha accumulato oltre 600 milioni di dollari in BTC. L’asset manager prevede di possedere circa 1 miliardo di dollari in Bitcoin e Ether (ETH) entro la prima metà di quest’anno.

La volatilità è stata un aspetto centrale di Bitcoin sin dal suo lancio nel 2009, ma nel corso degli anni l’intensità dei movimenti del prezzo è diminuita sensibilmente. Ad eccezione della crisi di liquidità avvenuta a marzo 2020, la volatilità giornaliera di Bitcoin non supera il 10% dal 2013. Dal 2016, la volatilità giornaliera ha superato il 7% in pochissime occasioni, secondo i dati di Bitpremier.

Volatilità giornaliera dei prezzi di Bitcoin
Volatilità giornaliera dei prezzi di Bitcoin. Fonte: Bitpremier

Peters è convinto che i compratori istituzionali svolgeranno un ruolo sempre più fondamentale nell’aiutare Bitcoin a maturare, oltre a prevenire le enormi oscillazioni del prezzo viste in passato.

Il CEO ha spiegato a Bloomberg:

“Quasi tutte le grandi istituzioni negli Stati Uniti ne stanno parlando.”

Persino Goldman Sachs, un’istituzione finanziaria statunitense che in passato è stata molto critica nei confronti di Bitcoin, ha riconosciuto che l’asset digitale sta iniziando a maturare. Tuttavia, la stabilità a lungo termine dipenderà dalla più ampia adozione istituzionale.

Jeff Currie, global head of commodities research della banca, ha spiegato a CNBC che Bitcoin ha ancora bisogno di attirare investitori smart-money per stabilizzare il mercato.

Ma non tutte le previsioni sono rialziste: secondo Scott Minerd, chief investment officer di Guggenheim, l’adozione istituzionale non sarà sufficiente a mantenere il prezzo di Bitcoin oltre i 30.000$ nel breve termine. Ciononostante, considera BTC un asset valido nel lungo termine.

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