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Tim Draper svela in quali altcoin ha investito

Tim Draper, importante venture capitalist e miliardario del settore tech che nel 2014 acquistò quasi 30.000 Bitcoin (BTC) sequestrati al marketplace “Silk Road”, ha rivelato di possedere almeno una mezza dozzina di diversi asset crypto. 

Parlando a una recente conferenza in materia di investimenti, Draper ha svelato di possedere anche Bitcoin Cash (BCH), Ripple (XRP), Tezos (XTZ) e Aragon (ANT). Ha poi aggiunto:

“Io ci credo. Penso che stia accadendo. [l’adozione di massa] sta arrivando. Tutto ciò è importantissimo per il mondo. Voglio che il mondo lo sappia e che altre persone salgano a bordo.”

I commenti di Draper arrivano solo tre settimane dopo che il suo account Twitter è stato attaccato da alcuni hacker, apparentemente con l’obiettivo di promuovere BCH. Il tweet sospetto annunciava che il venture capitalist aveva acquistato BCH, ringraziando un account falso che impersonava Roger Ver per aver sviluppato “questa innovazione“.  

Ma il fatto che Draper detenga davvero Bitcoin Cash potrebbe portarci ad analizzare l’incidente da un punto di vista diverso. 

Draper è attivo da sette anni nel settore delle criptovalute, avendo fatto investimenti multimilionari in diverse startup e progetti in crescita, tra cui il noto exchange statunitense Coinbase. Nel 2019, ha annunciato di aver abbandonato completamente il mercato azionario a favore delle criptovalute.

Draper è noto anche perché ha dichiarato pubblicamente di aver investito in altcoin: nel 2017 ha confermato che il suo fondo ha partecipato alla ICO di Tezos dopo che contro il progetto fu intestata una class action. 

Nell’ottobre del 2019, su Quora, il miliardario dichiarava che a suo parere Ripple stava facendo molto bene e che avremmo presto assistito a una “crescita esplosiva” dei prezzi:

“Guardando al Bitcoin, cresciuto di tre volte negli ultimi 5 mesi, ci si aspetterebbe un risultato simile da XRP.”

Questo dimostra che nemmeno i miliardari azzeccano sempre le previsioni.

Quest’anno Draper ha dichiarato di aver investito 1 milione di dollari nel progetto Aragon, basato su Ethereum (ETH): in cambio ha ricevuto 1 milione di token ANT, che rappresentano il 2,52% del supply totale del token. 

I suoi investimenti in altcoin sembrano però essere ancora relativamente piccoli se comparati a quelli in BTC. Nel 2014 ha acquistato 30.000 BTC al prezzo di 632 dollari ciascuno: ad oggi questo investimento è cresciuto di oltre il 1.500%, raggiungendo un valore complessivo di ben 315 milioni di dollari.

È inoltre improbabile che Draper venda a breve, poiché all’inizio di quest’anno ha confermato la sua previsione del 2018: secondo lui BTC supererà i 250.000$ entro i prossimi due anni. Se ciò dovesse accadere, i suoi Bitcoin avrebbero un valore di 7,5 miliardi di dollari.



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