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Subbuglio nei marketplace sul darknet a causa di truffe e interventi normativi

Un report pubblicato dalla società di analisi forense blockchain CipherTrace ha descritto in dettaglio la confusione creatasi nel mercato nero a seguito di un’ondata di truffe, avvenute negli ultimi mesi. 

Nonostante le opportunità per i nuovi marketplace di attirare utenti da piattaforme ormai defunte, CipherTrace rileva l’assenza di un unico player dominante, almeno in occidente. Si stima che il marketplace russo “Hydra” sia ora il più grande al mondo.

Hydra avrebbe generato più di 1,2 miliardi di dollari di ricavi tra giugno 2019 e luglio 2020, sebbene si rivolga esclusivamente a clienti che si trovano in Europa orientale. 

La scena del darknet, storicamente, era accentrata su un piccolo numero di player molto strutturati, ma ora CipherTrace riferisce che il settore è in fase di transizione verso un numero maggiore di piattaforme che si riferiscono a gruppi di utenti più piccoli. La società sta attualmente monitorando oltre 35 marketplace attivi. 

Come dicevamo, il panorama è cambiato rapidamente. Empire Market, una importante piattaforma darknet lanciata nel febbraio 2018, aveva attratto più di un milione di utenti a gennaio di quest’anno ma ad agosto è andata offline, portando con sé circa 30 milioni di dollari di fondi dei suoi utenti.

Molti degli utenti della piattaforma si sono rapidamente spostati su altri mercati, tra cui in particolare Icarus Markets; circa tre settimane dopo quanto accaduto con Empire, però, anch’esso è sparito nel nulla. CipherTrace ritiene che Icarus non avesse pianificato una frode, notando che la piattaforma “aveva rilasciato aggiornamenti molto importanti” poco prima di andare offline: 

“È probabile che il grande afflusso di nuovi utenti e fondi da Empire abbiano convinto Icarus della possibilità di portare a segno una truffa di importo notevole. Di conseguenza, è possibile che gli amministratori abbiano approfittato dell’opportunità, svanendo prima del previsto.”

CipherTrace ha notato che un’altra piattaforma, DeepSea, è stata offline per più di una settimana: ciò sembra indicare l’ennesima frode, dato che non si registrano annunci in merito ad operazioni in corso da parte delle forze dell’ordine.  

Il report ha anche rilevato che i due marketplace più grandi del mondo occidentale sono White House Market e DarkMarket: si stima che entrambi abbiano più di 300.000 utenti. 

CipherTrace ritiene che gli utenti di White House siano cresciuti del 50% dopo le recenti truffe, dato che “gli elevati requisiti di sicurezza della piattaforma tendono ad allontanare l’utente medio“. La società, inoltre, prevede che gli utenti meno avvezzi con la tecnologia preferiranno invece il più semplice DarkMarket. 

L’azienda ha infine individuato due nuovi marketplace, lanciati nel mese di settembre: Lime Market e Invictus Market, che si pensa siano gestiti dagli ex amministratori di DarkBay e Imperiya. 

Nonostante le aperture create nel settore dalle recenti truffe, CipherTrace osserva che la crescita di Invictus è “rallentata drasticamente” dopo i primi 10.000 utenti, mentre Lime Market “sembra essere una realtà molto piccola e non ci aspettiamo che diventi una piattaforma di peso.” 

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