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Signal, app di messaggistica incentrata sulla privacy, ora accetta donazioni in Bitcoin

Gli utenti di Signal, nota app di messaggistica orientata alla privacy, possono ora sostenere il progetto usando criptovalute come Bitcoin (BTC).

Lunedì, Signal ha annunciato ufficialmente che la piattaforma ha iniziato ad accettare donazioni in crypto per supportare la Signal Technology Foundation, l’organizzazione no-profit dietro l’app:

“In quanto organizzazione no-profit, dipendiamo dal vostro supporto. Se aspettavi da tempo che Signal iniziasse ad accettare donazioni in criptovalute, ora non dovrai più trattenere la tua generosità.”

Gli utenti possono ora finanziare il progetto con criptovalute tramite la sezione “Donate” sul sito web ufficiale di Signal, specificando che la nuova funzione è resa possibile dalla piattaforma per donazioni crypto The Giving Block.

Signal accetta 12 criptovalute, tra cui Bitcoin, Ether (ETH), Litecoin (LTC), Bitcoin Cash (BCH), Gemini Dollar (GUSD), Basic Attention Token (BAT), Zcash (ZEC) e LINK. “The Giving Block supporta anche le donazioni anonime,” precisa Signal in una nota nella sua sezione dedicata alle donazioni crypto.

Signal è un servizio di messaggistica multipiattaforma che utilizza crittografia end-to-end. La Signal Technology Foundation è stata lanciata a febbraio 2018 da Brian Acton, co-fondatore di WhatsApp, che nel 2017 ha lasciato Facebook per dedicarsi al nuovo progetto.

A gennaio, il fondatore della newsletter Platformer, Casey Newton, ha affermato che Signal stava testando funzionalità di pagamento con MobileCoin, privacy coin basata su Stellar e appoggiata da Binance.



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