in

Ricerche per Bitcoin in Turchia aumentano del 566% dopo il crollo della lira turca

Nelle ultime 24 ore, le ricerche su Google per il termine Bitcoin (BTC) effettuate in Turchia sono salite alle stelle, dopo il licenziamento del governatore della banca centrale che ha fatto precipitare del 14% il valore della lira turca.

Stando ai dati di Google Trends, il numero di ricerche per Bitcoin è aumentato del 566% nelle ore immediatamente successive alle notizie sul crollo della lira.

Ricerche per Bitcoin in Turchia nelle ultime 24 ore. Fonte: Google Trends

La lira ha perso il 14% del suo valore in poche ore dopo che Erdogan, presidente della Turchia, ha licenziato il governatore della banca centrale. L’ex governatore Naci Agbal ha svolto un ruolo fondamentale nella ripresa della lira dai minimi storici, in parte aumentando i tassi d’interesse per combattere l’inflazione. Sembra che la sua improvvisa rimozione abbia scioccato gli investitori domestici e stranieri, come riferito da BBC News.

Sin dall’inizio del 2021, la lira turca ha recuperato un quinto del suo valore rispetto al dollaro statunitense. Il recente crollo del 14% è stato causato dai timori che i progressi compiuti da Naci Agbal vengano vanificati con la nomina di un nuovo governatore, Şahap Kavcıoğlu, banchiere e politico che sembra essere contrario all’uso dei tassi d’interesse elevati per contrastare l’inflazione.

L’aumento del numero di ricerche per Bitcoin effettuate da cittadini turchi è a un massimo storico, a quasi il doppio della cifra registrata durante la bull run del 2017-2018.

Non sono solo i cittadini turchi a dare una nuova occhiata alle criptovalute. A inizio marzo, il ministero delle finanze turco ha annunciato che lavorerà insieme alla banca centrale in collaborazione con diverse autorità di regolamentazione per definire linee guida chiare sull’uso delle crypto.

Condividiamo le crescenti preoccupazioni in merito alle crypto con il resto del mondo. Gli sviluppi (sulle crypto in tutto il mondo) e la situazione delle crypto in Turchia sono strettamente monitorati dal nostro ministero,” ha spiegato il ministero nell’annuncio.

Source link

le grandi whale non stanno vendendo BTC

BITCOIN ONLINE PER TUTTI,( minare criptomonete secondarie)