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OKEx riattiva le funzionalità, ma non è ancora possibile prelevare i fondi

L’exchange OKEx ha annunciato di aver riattivato le sue funzioni di acquisto fiat-crypto, ma i prelievi in uscita dalla piattaforma rimangono bloccati. 

Mercoledì, la società ha dichiarato:

“La piattaforma OKEx P2P riprenderà il trading il 21 ottobre alle 12:00 p.m. (UTC) per le coppie con fiat CNY, INR e VND, e anche il gateway fiat Buy Crypto sarà riattivato allo stesso tempo. Facciamo notare, invece, che i prelievi sono ancora temporaneamente sospesi e l’opzione ‘Sell Crypto’ non è disponibile”. 

In un tweet pubblicato venerdì scorso dopo la sospensione dei prelievi, l’exchange aveva sottolineato che le “altre funzioni sono attive”. In base a quanto dichiarato mercoledì, possiamo dedurre che anche l’acquisto e la vendita tramite il fiat gateway di OKEx fossero state sospese. 

Un portavoce di OKEx aveva chiarito mercoledì a Cointelegraph:

“In linea con il protocollo OKEx e al fine di proteggere la sicurezza degli utenti, la funzione di trading P2P disponibile in Vietnam, India e Cina è stata temporaneamente sospesa, insieme ai prelievi, a partire dal 16 ottobre”.

A suo parere, a volte, alcune “condizioni” potrebbero fornire a malintenzionati l’opportunità di portare a segno hack e furti:

“Per questo motivo, abbiamo deciso di mettere in pausa anche il [trading] P2P, mentre riesaminiamo la situazione e comunichiamo le potenziali minacce agli utenti. Siamo soddisfatti che i nostri utenti in queste regioni siano a conoscenza delle pratiche corrette da seguire per fare trading e per la custodia dei loro asset. Il trading P2P riprenderà alle 12:00 p.m. UTC di mercoledì 21 ottobre.”

OKEx sta affrontando delle difficoltà sin da venerdì scorso: in quella data l’exchange ha annunciato la sospensione temporanea dei prelievi e la situazione nei giorni successivi era tutt’altro che chiara. I dubbi riguardavano in parte uno dei gestori dell’exchange ed il suo coinvolgimento in un’indagine in corso. È anche trapelata un’indiscrezione secondo cui la polizia cinese stava indagando sul fondatore dell’exchange. 

OKEx ha fornito alcuni dettagli al pubblico, ma la situazione rimane nebulosa. Tuttavia, la società ha ripetutamente rassicurato i propri clienti in merito alla sicurezza dei loro fondi.

Dopo l’annuncio di mercoledì scorso, il portavoce di OKEx ha chiarito:

“Altre funzioni dell’exchange, come quella di trading e di risparmio, rimangono in funzione: gli asset degli utenti sono al sicuro. Il trading P2P è ripreso e stiamo continuando a quotare nuovi token ed asset.” 



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