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Nuovo CEO della Fondazione Cardano: ‘Preserverò l’indipendenza della Fondazione’

L’ecosistema di Cardano (ADA) ha una struttura di governance complessa, non dissimile a quella della democrazia statunitense, con un sistema di pesi e contrappesi.  

I soggetti principali sono tre: la Fondazione Cardano, EMURGO e IOHK. Secondo il nuovo CEO della Fondazione, Frederik Gregaard, la governance tenderà a diventare più complessa con l’adesione di più organizzazioni. Ha anche affermato che intende mantenere l’indipendenza della Fondazione dal fondatore di Cardano e CEO di IOHK, Charles Hoskinson, il creatore del sistema: 

“La legge svizzera richiede che la Fondazione sia indipendente. È proprio per questo che Charles ha scelto di costruirla in questo modo, perché lui crede fermamente che le persone che proteggeranno il protocollo Cardano in futuro abbiano bisogno di essere indipendenti.”

La missione della Fondazione è garantire il futuro del “protocollo Cardano”. Essa ha anche rapporti con la società di sviluppo, IOHK, sebbene il suo contratto scadrà nel corso di quest’anno. Con l’aggiornamento Voltaire, il cui rilascio è previsto tra qualche mese, la community voterà in merito al prolungamento del contratto con IOHK. Nell’improbabile caso in cui IOHK non riesca ad ottenere il sostegno della community, un’altra società di sviluppo sarà assunta per prendere il suo posto.

Nel 2018, Hoskinson e il CEO di EMURGO, Ken Kodama, avevano preteso le dimissioni di Michael Parsons, presidente della Fondazione Cardano, ma sembra che da allora il rapporto sia stato risanato. IOHK è una società indipendente e, sebbene si concentri principalmente su Cardano, lavora anche con altri progetti. Per esempio, ha recentemente proposto alcune soluzioni per Ethereum Classic. EMURGO è stata originariamente creata come società di investimento, ma sembra che da allora si sia trasformata in un’azienda tech ad ampio spettro.

Gregaard ha riconosciuto il fatto che Hoskinson non sia solo il CEO della società che sviluppa Cardano, e che ci possano pertanto essere momenti di scontro: 

“Charles ha avviato il progetto insieme a uno dei suoi colleghi, quindi non ci sono dubbi sul fatto che lui sia un uomo brillante, un visionario. Ma sta gestendo un’azienda che ha bisogno di consegnare un prodotto. […] Sono sicuro che ci saranno degli scontri in merito alle priorità della Fondazione e in alcuni casi, insieme alla community, dovremo accordarci sulla direzione da prendere.”

Gregaard ha sottolineato che, avendo lavorato con Hoskinson negli ultimi 6-12 mesi (in qualità di consulente di PwC), attualmente il rapporto fra i due è ottimo. Gregaard è un grande sostenitore della governance decentralizzata: a suo avviso, rappresenta una valida alternativa all’attuale stato delle cose, in cui gigantesche piattaforme tecnologiche come Facebook e Google sfruttano e manipolano i loro utenti.

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