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le società di brokeraggio stanno facendo concorrenza agli exchange crypto

Secondo una ricerca di Messari, le prime tre società di brokeraggio online in Giappone stanno avendo un aumento delle entrate dai loro servizi di exchange.

Nel suo report “Asian Crypto Landscape”, Messari ha notato che le entrate operative e il valore netto delle piattaforme di exchange gestite dai migliori broker di titoli del Giappone stanno rapidamente raggiungendo i livelli dei loro rivali nativi crypto.

Confronto del valore netto e delle entrate operative tra gli exchange gestiti da aziende crypto-native rispetto ai broker di titoli online in Giappone, agosto 2020

La ricercatrice di Messari Mira Christanto ha scritto su Twitter che i tre maggiori broker del Giappone per depositi dei clienti, ovvero SBI, Rakuten e Monex, hanno tutti avviato piattaforme di exchange. 

Christanto ha anche notato che molti grandi gestori patrimoniali stanno facendo pressione sui legislatori giapponesi per consentire loro di offrire ulteriori servizi e prodotti legati alle crypto, come soluzioni di custodia e fondi negoziati in borsa:

“I grandi fondi di gestione patrimoniale stanno facendo pressioni sul governo affinché consenta la custodia e gli ETF. Se dovessero ottenere il via libera, le banche sono già pronte per entrare in azione.”

Il rapporto elogia il massimo regolatore finanziario del Giappone, l’Agenzia per i servizi finanziari, o FSA, per aver implementato per molti anni una regolamentazione inclusiva delle criptovalute, permettendo alla nazione insulare di diventare un hub regionale per l’industria degli asset digitali.

Messari chiarisce come siano state 26 le licenze rilasciate per gli exchange, da quando sono state regolamentate nell’aprile 2017. Secondo la ricerca, basata su dati dell’agosto 2020, BitFlyer è attualmente il più grande exchange giapponese, con oltre 1 miliardo di dollari di asset in custodia ed un patrimonio netto di 146 milioni di dollari. 

Inoltre, l’exchange istituzionale Liquid è stato inserito nella lista dei primi dieci “unicorni” del mondo crypto, con una valutazione superiore a 1 miliardo di dollari. 

Il report identifica anche un gran numero di fusioni e investimenti di alto profilo che hanno avuto luogo all’interno dell’industria crypto giapponese. 

Nell’aprile 2018, l’importante exchange Coincheck è stato acquisito dalla società di brokeraggio online Monex Group. Nell’ottobre 2019, Financial Products Group, un fornitore di servizi finanziari quotato in borsa, ha investito in Huobi Japan.



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