in

l’aumento degli utenti di Bitcoin è un ‘chiaro segnale rialzista’

Il prezzo di Bitcoin (BTC) è rimasto relativamente stabile a settembre e il forte calo delle altcoin e dei token DeFi sembra aver peggiorato la situazione per molti investitori. 

Nonostante questa scarsa crescita, i dati on-chain segnalano che la rete Bitcoin sta accogliendo numerosi nuovi partecipanti. 

Anche se il prezzo non è riuscito a reagire al forte afflusso di nuovi utenti, l’analista Willy Woo ritiene che questo sia un segnale fortemente rialzista. Il 30 settembre Woo ha twittato:

“Stiamo assistendo ad un picco di attività da parte dei nuovi partecipanti che però non si è ancora riflesso nel prezzo di BTC, è qualcosa che non succede spesso. Questo fenomeno viene definito dai trader una divergenza, in questo caso è ovviamente rialzista.”

Bitcoin, rapporto fra prezzo della criptovalute e numero di nuovi utenti. Fonte: Glassnode 

Bitcoin, rapporto fra prezzo della criptovalute e numero di nuovi utenti. Fonte: Glassnode 

Il grafico chiarisce che il numero di nuovi utenti che stanno entrando a far parte della rete Bitcoin è in forte aumento rispetto alla scorsa settimana, superando di gran lunga le cifre di agosto. Tale grafico misura il numero di cluster (wallet) appartenenti a una data persona o gruppo. 

Quale elemento in particolare sta attirando i nuovi utenti?

Alcuni analisti ritengono che l’aumento dei nuovi utenti possa essere in parte attribuito al forte calo dei token DeFi e delle altcoin. Negli ultimi 30 giorni molti progetti hanno registrato perdite a due cifre e questo potrebbe aver indotto gli investitori a cercare alternative più sicure. 

Nonostante ripetuti tentativi, il prezzo del Bitcoin non è riuscito a superare la soglia degli 11.000 dollari, rimanendo stabile sopra i 10.000$ nell’ultimo mese.

A fronte dell’attuale caos economico e politico che sta attraversando gli Stati Uniti e gli altri Paesi colpiti dalla pandemia di coronavirus, la stabilità dei prezzi di Bitcoin rafforza la narrazione per cui BTC è una credibile riserva di valore.

Sebbene il dollaro statunitense sia rimasto il bene più ricercato a fronte della recente crisi finanziaria, è possibile che una seconda ondata di contagi possa avere un impatto negativo sull’economia globale. Un tale evento spingerebbe probabilmente gli investitori ad aumentare la propria esposizione verso asset come l’oro e il Bitcoin, soprattutto se il dollaro dovesse perdere valore.



Source link

Miliardario malesiano si dimette dalla sua società per lanciare una nuova criptovaluta

Morris Coin, l’ultimo scam nel settore crypto