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La scadenza da 4 miliardi di dollari in opzioni su Bitcoin favorisce i rialzisti

Nel corso delle ultime due settimane, il prezzo di Bitcoin sembra aver perso il suo slancio e alcuni analisti suggeriscono che i ribassisti avranno il controllo per il futuro prossimo.

Un’analisi dei dati relativi al mercato dei derivati fornisce un quadro più chiaro di ciò che sta succedendo sul fronte istituzionale, e di come le mosse dei grandi operatori potrebbero influenzare i mercati spot.

Dopo un picco a 10,6 miliardi di dollari il 14 gennaio, l’open interest di Bitcoin (BTC) è tornato a 8,4 miliardi. La scadenza mensile del 29 gennaio continua a distinguersi, coinvolgendo il 47% delle opzioni nel mercato.

Anche se una scadenza da 4 miliardi di dollari può essere significativa, occorre considerare che queste opzioni sono divise tra call (neutrali-rialziste) e opzioni put (ribassiste). Inoltre, riservare l’opportunità di comprare BTC per 52.000$ il 29 gennaio poteva avere senso un paio di settimane fa, ma al momento è meno attraente.

Open interest aggregato delle opzioni su BTC
Open interest aggregato delle opzioni su BTC. Fonte: Bybt.com

Come mostrano i dati riportati sopra, l’exchange Deribit rimane il leader assoluto con una quota di mercato dell’83%. Ad ogni modo, per comprendere quanto questa scadenza potrebbe essere movimentata, è necessario esaminare i dati e confrontare le opzioni call e put in prossimità del livello di BTC a 32.000$.

È ancora troppo presto per farsi prendere dal panico

La maggior parte degli exchange offre scadenze mensili, mentre alcuni forniscono opzioni settimanali per contratti a breve termine. Il 25 dicembre 2020 ha assistito alla più grande scadenza nella storia, pari a 2,4 miliardi di dollari in contratti di opzione. Questa cifra rappresentava il 31% dell’open interest e ha mostrato come le opzioni sono solitamente distribuite nell’arco dell’anno.

Open interest aggregato delle opzioni su BTC diviso per scadenza
Open interest aggregato delle opzioni su BTC diviso per scadenza. Fonte: bybt.com

I dati di Bybt.com mostrano che la scadenza del 29 gennaio coinvolge 107.000 BTC, equivalente al 45% dell’open interest aggregato nel mercato delle opzioni.

È opportuno sottolineare che non tutte le opzioni verranno liquidate alla scadenza, in quanto alcuni degli strike in questione sembrano ormai irragionevoli, soprattutto considerando che mancano quattro giorni.

Open interest aggregato delle opzioni su BTC al 29 gennaio suddivise per strike
Open interest aggregato delle opzioni su BTC al 29 gennaio suddivise per strike. Fonte: bybt.com

Mentre Bitcoin toccava il suo nuovo massimo storico a 42.000$, sono state scambiate delle opzioni call ultra-rialziste. Tuttavia, dopo la correzione del prezzo di BTC, queste opzioni a breve termine sono diventate prive di valore.

Attualmente, più del 68% delle opzioni call al 29 gennaio con strike a 40.000$ e oltre andrebbero ignorate. Lo stesso vale per le opzioni put ribassiste a 25.000$ e inferiori. Questi contratti rappresentano il 76% dell’open interest.

Di conseguenza, rimangono circa 745 milioni di dollari in opzioni call con strike sotto i 40.000$ per la scadenza del 29 gennaio. Nel frattempo, le opzioni put più ribassiste oltre i 25.000$ ammontano a 300 milioni di dollari. Di conseguenza, l’open interest regolato per il 29 gennaio corrisponde a 1,05 miliardi di dollari con un rapporto put-call di 0,40.

Lo skew mostra che i market maker non vogliono rischi al rialzo

Analizzare l’open interest fornisce dati da operazioni già effettuate, mentre l’indicatore skew monitora le opzioni in tempo reale. Questo parametro è ancora più rilevante in quanto BTC si trovava sotto i 23.500$ solo trenta giorni fa.

Nello studio delle opzioni, il 30%-20% delta skew è il parametro più rilevante. Questo indicatore confronta opzioni call (acquisto) e put (vendita) parallele.

Un delta skew del 10% indica che le opzioni call presentano un leggero premio rispetto alle opzioni put più ribassiste/neutrali. Al contrario, uno skew negativo si traduce in un costo maggiore di protezione dai rischi al ribasso e segnala che i trader sono ribassisti.

30%-20% delta skew delle opzioni su Bitcoin di Deribit
30%-20% delta skew delle opzioni su Bitcoin di Deribit. Fonte: genesisvolatility.io

Stando ai dati mostrati sopra, l’ultimo caso di sentiment ribassista risale al 10 gennaio, quando il prezzo di Bitcoin è crollato del 15%. A questa mossa ha fatto seguito un aumento estremo del 30%-20% delta skew, raggiungendo 49, un livello intoccato negli ultimi 12 mesi.

Quando questo indicatore supera il valore di 20, riflette la paura di potenziali rialzi da parte dei market maker e dei professionisti, ed è considerato rialzista. Al contrario, l’attuale range tra 0 e 10 valido dal 20 gennaio è considerato neutrale.

Anche se una scadenza da 4 miliardi di dollari in opzioni su Bitcoin potrebbe essere preoccupante, quasi il 74% delle opzioni è già considerato privo di valore. Per quanto riguarda la scadenza del 29 gennaio, i rialzisti mantengono prevalentemente il controllo a causa dell’open interest regolato molto più grande.

I ribassisti sono ragionevolmente tranquilli a 32.000$

Open interest aggregato delle opzioni su BTC al 29 gennaio diviso per strike
Open interest aggregato delle opzioni su BTC al 29 gennaio diviso per strike. Fonte: Bybt.com

Anche se i rialzisti hanno un vantaggio complessivo, le opzioni put più ribassiste dominano i prezzi di esercizio tra 33.000$ e 35.000$. Ad ogni modo, questo vantaggio da 1.200 BTC è più che compensato dallo squilibrio da 1.950 BTC a favore delle opzioni call tra 28.000$ e 32.000$.

Per concludere, nelle circostanze attuali i rialzisti sembrano avere il controllo totale della scadenza di venerdì, anche se gli incentivi tra 28.000$ e 35.000$ sono piuttosto equilibrati. Nel complesso, un aumento della volatilità prima del 29 gennaio non comporterà un grande beneficio per nessuno dei due lati.

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo appartengono unicamente all’autore e non riflettono necessariamente i punti di vista di Cointelegraph. Ogni investimento e operazione di trading comporta dei rischi. Dovresti condurre una ricerca propria quando prendi una decisione.



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