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la Banca Centrale Europea lancia una consultazione pubblica

La Banca Centrale Europea ha lanciato una consultazione pubblica della durata di tre mesi, al fine di decidere se lanciare o meno un euro in versione digitale. L’istituzione valuterà così i timori e le esigenze dei cittadini, del mondo accademico, del settore finanziario e delle autorità pubbliche.

L’euro digitale sarà la versione elettronica del denaro a corso legale, liberamente utilizzabile da cittadini e imprese. “Come delle banconote ma in forma digitale, per effettuare pagamenti quotidiani in modo rapido, facile e sicuro“, viene spiegato all’interno del comunicato stampa ufficiale. Tale strumento accompagnerebbe, e non sostituirebbe, il denaro tradizionale: la BCE continuerebbe comunque ad emettere contanti.

Christine Lagarde, presidente della BCE, ha commentato in merito alla necessità di introdurre una CBDC europea:

“L’euro appartiene agli europei, la nostra missione è di esserne il custode. Gli europei si rivolgono sempre più al digitale nelle modalità di spesa, di risparmio e d’investimento. Il nostro ruolo è quello di garantire la fiducia nel denaro, e ciò significa assicurare che l’euro sia adatto all’era digitale. Dovremmo essere pronti a emettere un euro digitale, in caso di necessità.”

La Eurosystem High-Level Task Force on Central Bank Digital Currency, che riunisce esperti della BCE e delle 19 banche nazionali presenti all’interno dell’eurozona, ha spiegato i motivi a favore dell’euro digitale: aumento della domanda per pagamenti elettronici, calo significativo dell’uso del contante, lancio di mezzi di pagamento privati che potrebbero minacciare la stabilità finanziaria e la sicurezza dei consumatori, nonché la diffusione di CBDC estere.

Anche Fabio Panetta, membro del comitato esecutivo della BCE e presidente della Task Force, ha sostenuto la necessità di introdurre l’euro digitale:

“La tecnologia e l’innovazione stanno cambiando il modo in cui consumiamo, lavoriamo e ci relazioniamo gli uni con gli altri. Un euro digitale sosterrebbe la spinta dell’Europa verso una continua innovazione. Contribuirebbe anche alla sua sovranità finanziaria e rafforzerebbe il ruolo internazionale dell’euro.”

A luglio di quest’anno Cuy Sheffield, Head of Crypto di Visa, ha affermato che le CBDC saranno una delle innovazioni più importanti dei prossimi dieci anni:

“I governi stanno valutando le CBDC, e il percorso che decideranno di prendere avrà importanti ripercussioni su privacy, sovranità monetaria, geopolitica e inclusione finanziaria. Influenzerà inoltre l’adozione di Bitcoin e del dollaro digitale.”

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