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KPMG svela la sua soluzione blockchain per monitorare le emissioni ambientali

L’azienda di contabilità internazionale KPMG ha presentato la Climate Accounting Infrastructure (CAI), una soluzione basata su blockchain per aiutare le organizzazioni a misurare, rendicontare e compensare le emissioni di gas serra.

La CAI utilizza tecnologia blockchain per archiviare in modo sicuro dati ambientali in un sistema finanziario nell’ambito delle analisi di rischio ambientale e valutazioni di asset delle organizzazioni. Il suo obiettivo è aiutare le imprese a rispettare i target ambientali, sociali e di governance aziendali (ESG) prefissati.

La soluzione integra i sistemi esistenti dell’organizzazione che la sfrutta, inclusi i sensori IoT, con fonti di dati esterne per stabilire una documentazione verificabile delle emissioni e delle compensazioni, registrata sulla blockchain.

Per realizzare il prodotto, il gigante della revisione contabile ha collaborato con i fornitori di servizi per la provenienza e il monitoraggio dei dati Context Labs e Prescriptive Data, oltre alla società blockchain Allinfra. Context Labs aggrega il contesto ambientale ai dati relativi alle emissioni forniti dalle organizzazioni, prima di registrare e certificare le informazioni ambientali, operative e finanziarie.

Secondo Arun Ghosh, blockchain leader statunitense di KPMG, l’utilizzo della blockchain permette di divulgare i report in modo trasparente e affidabile, al fine di “soddisfare le aspettative degli stakeholder e rispettare le normative emergenti”:

“Man mano che gli investitori estendono la loro attenzione oltre i fattori finanziari per includere le pratiche ESG, le organizzazioni continuano a intensificare gli sforzi per ridurre la propria impronta ecologica, oltre a fornire informazioni sui progressi in modo trasparente.”

Inoltre, le organizzazioni saranno in grado di modellare l’impatto dei rischi climatici sulle operazioni aziendali e sulle performance finanziarie utilizzando dati ambientali e analisi avanzate in tempo reale.

All’inizio di quest’anno, KPMG ha previsto che la blockchain, combinata all’Internet-of-Things (IoT), avrebbe promosso lo sviluppo di nuove soluzioni contro il cambiamento climatico nel mondo.

Altre grandi società stanno esplorando le modalità in cui la blockchain può migliorare le capacità di rendicontazione delle soluzioni che tracciano emissioni di gas serra. Qualche mese fa, Mercedes-Benz ha stretto una partnership con la startup blockchain Circulor per monitorare le emissioni di CO2. Anche Volvo ha collaborato con la startup per sviluppare un progetto proprio, affrontando lo stesso problema.

Recentemente, Carbonblock ha sviluppato una soluzione per migliorare la trasparenza dei fattori climatici nella catena logistica di Porsche.

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Pubblicato il Framework crypto del Dipartimento di Giustizia USA

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