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Jack Dorsey, CEO di Twitter, critica Coinbase per il suo approccio apolitico

L’amministratore delegato di Twitter, Jack Dorsey, ha duramente criticato il noto exchange statunitense Coinbase per una lettera aperta inviata ai dipendenti, resa pubblica il 28 settembre. ​​​​​​ 

Il documento, scritto dal CEO dell’exchange Brian Armstrong, spiegava perché l’azienda intendesse evitare di farsi coinvolgere in dibattiti politici e sociali, preferendo concentrarsi invece sul suo obiettivo principale: costruire un sistema finanziario accessibile a tutto il mondo. 

Su Twitter, dove conta 4,7 milioni di follower, Dorsey ha dichiarato

“Bitcoin (in quanto crypto) è una forma di attivismo che si scaglia contro un sistema finanziario non verificabile ed escludente”.

Dorsey ha inoltre aggiunto che l’exchange non può semplicemente ignorare le questioni sociali, perché questo porterebbe all’emarginazione di alcuni suoi clienti: 

“Ritengo sia importante *almeno* riconoscere e comprendere i problemi sociali che i clienti affrontano ogni giorno. Altrimenti, il rischio è di emarginare alcune persone.”

Dorsey è da tempo molto coinvolto nel mondo crypto, e Twitter stesso è stato criticato per aver favorito nel suo processo di moderazione le opinioni politiche progressiste rispetto a quelle conservatrici. Ma l’opinione di Dorsey che esortava a un maggiore impegno politico non è stata ben accolta dalla community, dato che un numero schiacciante di commentatori sembra concordare con l’approccio di Armstrong. 

Anche il vicepresidente della società di venture capital Founders Fund, Mike Solana, ha criticato le dichiarazioni di Dorsey. A suo parere l’approccio del fondatore di Twitter “rappresenta un trend aziendale: sfruttare dichiarazioni politiche polarizzanti ed evidenti manifestazioni di guerra culturale“. Solana intendeva così criticare duramente il business model di Twitter, suggerendo che Dorsey sia in realtà “un uomo che fa centinaia di milioni di dollari alimentando la polarizzazione politica“. 

Adam Draper, figlio del famoso investitore in crypto Tim Draper, ha elogiato l’approccio di Coinbase, paragonando Armstrong a Michael Jordan per aver come unico obiettivo il progresso del settore crypto:

“Questa è vera leadership. Facciamo passi avanti solo quando siamo tutti concentrati su una missione comune. Brian è come Micheal Jordan nei suoi anni migliori. Se qualcuno intende vendere delle azioni di Coinbase, io le compro.”

Dorsey però ha ricevuto anche feedback positivi:  

“@jack ha colto appieno il punto della questione: le criptovalute sono legate intrinsecamente all’impatto sociale della finanza e della fiducia. Questi sono veri temi sociali, questa è politica per eccellenza!”

Coinbase ha offerto a qualsiasi dipendente che non sia totalmente d’accordo con la posizione espressa da Armstrong una buonuscita di sei mesi. L’e-mail aggiungeva:

“È sempre triste veder andare via i compagni di squadra, ma ciò potrebbe essere meglio per loro e per l’azienda”. 



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