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Investitore in Bitcoin miliardario pronto a candidarsi a governatore della California

Chamath Palihapitiya, fra i primi investitori in Bitcoin e grande sostenitore del settore crypto, sembra intenzionato a candidarsi come governatore della California.

Chamath Palihapitiya, CEO della società di venture capital Social Capital, ha scritto un tweet il 26 gennaio che sembrava annunciare la sua volontà di entrare in politica. Il post si collegava al suo nuovo sito web, con una serie di promesse per gli americani, tra cui massicci tagli alle tasse, l’aumento degli stipendi per gli insegnanti, il taglio del debito per gli studenti, nonché aiuti per favorire le nuove nascite. 

Palihapitiya sembra prepararsi per la campagna elettorale del 2022 o potenzialmente per un’elezione speciale, anche se non possediamo altre indicazioni della sua volontà di scendere in politica.  

Secondo alcuni report, l’uomo d’affari supporta la decisione di votare per revocare il mandato dell’attuale governatore della California, Gavin Newsom: ciò porterebbe a un’elezione speciale nel corso del 2021. 

Un numero crescente di californiani si dice scontento dell’azione di governo di Newsom, soprattutto a causa dell’incoerenza delle misure di shutdown imposte e della lentezza nella distribuzione del vaccino contro il Covid-19.

Palihapitiya, ex dirigente di Facebook, è stato uno dei primissimi investitori in Bitcoin: alcune voci sostengono che ne abbia comprati un milione! Sostiene di voler rafforzare lo status della California come hub tecnologico mondiale: 

“Rendiamo la California un hub globale per tutti i lavori in ambito tecnologico e climatico, modificando i nostri incentivi piuttosto che allontanandoli.”

In un’intervista del 7 gennaio, l’imprenditore ha detto che a suo parere Bitcoin è un’assicurazione contro l’incertezza economica e che il suo prezzo potrebbe salire a 200.000$ nei prossimi cinque-dieci anni

Secondo un articolo di Forbes dell’aprile 2020, Palihapitiya ha comprato Bitcoin nel 2013, quando il prezzo era di circa 80 dollari per moneta: sostiene che a un certo punto possedeva circa il 5% dell’intero supply di Bitcoin. 

Da quando, il 20 gennaio, il presidente Biden si è insediato, ci sono state una serie di nomine pro-crypto nella politica americana: ad esempio, Michael Barr, ex membro del consiglio di amministrazione di Ripple, è stato nominato per diventare il prossimo Comptroller of the Currency. 

Inoltre, l’amministrazione Biden ha scelto Gary Gensler, esperto e docente in ambito crypto, per dirigere la Securities and Exchange Commission.



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