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il rally è ‘tutt’altro che finito’

Nuovi dati rivelano che gli investitori in Bitcoin (BTC) stanno accumulando rapidamente la maggior parte delle monete disponibili, e che queste non sono in vendita.

Le statistiche pubblicate in data 29 dicembre 2020 da Glassnode confermano che quasi l’80% dell’offerta di Bitcoin è illiquido.

Il 78% dell’offerta di BTC è illiquido

I cambiamenti nella composizione del mercato di Bitcoin sono ormai ben noti. Mentre il prezzo segna nuovi massimi storici sopra i 38.000$, emerge una teoria secondo cui le mani deboli stanno vendendo monete a quelle forti, e le istituzioni stanno comprando dalle whale.

Questo rimodellamento del profilo degli investitori implica una maggiore attività di HODLing a lungo termine e meno attività speculativa, che di per sé promuove l’immagine di Bitcoin come un investimento valido, rendendo perpetuo il ciclo di HODLing e rialzi del prezzo derivante da una contrazione della liquidità.

Secondo Glassnode, questo processo è stato ora quantificato. I calcoli di Rafael Schultze-Kraft, chief technology officer della società, stimano che il 78% dell’offerta di Bitcoin esistente, pari a 18,6 milioni di BTC, non è disponibile.

Solo 4,2 milioni di BTC (22%) sono attualmente in costante circolazione e disponibili per la compravendita,” ha concluso.

“Vale la pena osservare come questo trend si è evoluto in passato. Esaminando il cambiamento dell’offerta in ogni categoria dall’inizio dell’anno, possiamo vedere un chiaro trend: la crescente illiquidità di Bitcoin. Questo indica che l’attuale bull market è guidato dall’incredibile livello di illiquidità.”

Grafico del cambiamento dell’offerta liquida di Bitcoin. Fonte: Willy Woo/ Glassnode

Willy Woo sul trend della liquidità: “È rialzista”

Glassnode non è stato il primo nel settore a segnalare che gli investitori si stanno contendendo l’offerta limitata di Bitcoin. In precedenza, altri commentatori hanno concluso che una corsa al Bitcoin sta fornendo il carburante per un massimo storico dopo l’altro.

Gli acquisti più recenti sono stati spinti da HODLer a lungo termine. È rialzista, questo rally è tutt’altro che finito,” ha spiegato lo statistico Willy Woo, commentando le conclusioni di Glassnode.

“Questo è il cambiamento nell’offerta di #Bitcoin in movimento tra i partecipanti. Quando più monete si spostano da liquido (trader attivi) a illiquido (HODLer), è rialzista.”

L’economia dell’offerta limitata e dell’emissione decrescente di Bitcoin è ampiamente discussa in The Bitcoin Standard, famoso libro di Saifedean Ammous. Fondamentalmente, man mano che i miner ricevono sempre meno “nuovi” Bitcoin per blocco dopo ogni evento di halving, il tasso di inflazione di Bitcoin diminuisce. Attualmente corrisponde all’1,8%.

Qualsiasi proposta per cambiare le dinamiche di questo status quo e quindi incrementare l’inflazione richiederebbe il pieno consenso del network: dato che tale evoluzione renderebbe ogni partecipante più povero, nessuno è incentivato ad accettare.

Nel frattempo, da quando i dati di Glassnode sono stati pubblicati, BTC/USD è già aumentato del 40%!

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