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Il prezzo del gas alle stelle sta rallentando la crescita dei nuovi marketplace NFT

Secondo il fondatore del marketplace NFT Cargo, Sean Papanikolas, gli elevati prezzi del gas sono diventati un problema per le piattaforme che scambiano token non fungibili (NFT), soprattutto per questioni di scalabilità. 

In un’intervista rilasciata a Cointelegraph, Papanikolas ha dichiarato che il settore NFT è a un punto di svolta, ma i problemi della scalabilità pesano notevolmente sui nuovi player del settore ora che i prezzi del gas sono alle stelle: 

“Solo ora, nel 2020, le piattaforme stanno iniziando a rendersi conto del problema, a causa del picco dei prezzi del gas. Alcune piattaforme hanno interrotto l’emissione di token finché il gas sarà a questi livelli, mentre invece altre società segnalano un forte calo di attività.”

Il dirigente di Cargo ritiene che il prezzo così elevato ha avuto come conseguenza che alcuni progetti abbiano iniziato a lavorare su soluzioni Layer-2, mentre altri stanno prendendo in considerazione altre blockchain, abbandonando del tutto Ethereum. 

Per contrastare l’aumento delle fee, Papanikolas ha dichiarato che Cargo ha lanciato una soluzione basata sugli standard ERC-721 e ERC-2309.  

Qualora le aziende blockchain volessero espandere le loro attività nel mondo NFT, però, Papanikolas ha avvertito che non sarà affatto facile:

“Penso che le società blockchain debbano essere preparate a lavorare duramente sull’ingegneria del software al fine di superare gli ostacoli tecnici ed i limiti dello sviluppo di smart contract su Ethereum, per non dire dei potenziali problemi causati dalle interazioni di questi nuovi software con i sistemi tradizionali. La concorrenza continuerà ad aumentare.”

Al momento, gli utenti possono spendere una piccola quantità di Ether (ETH) per assicurarsi il gas da utilizzare in seguito, in modo da non incorrere nel rischio che il prezzo salga: diversi operatori del settore ne hanno già parlato in passato.

In una precedente intervista con Cointelegraph, il co-founder e sviluppatore capo di Qtum Jordan Earls ha detto che questo fa sì che la rete “non risponda correttamente ad un aumento dei prezzi come quello che stiamo vedendo in questi giorni, in quanto alcune persone con accesso a questi token possono utilizzare gas a basso costo, ma anche ottenere transazioni ad alta priorità senza spendere effettivamente ETH“.

Anche altre aziende hanno sottolineato che le società NFT stanno esplorando varie soluzioni per evitare di dover affrontare l’aumento dei prezzi.

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