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il grande pubblico non dovrebbe ‘demonizzare’ Bitcoin

Alex Gladstein, chief strategy officer della Human Rights Foundation, ha messo in guardia i cittadini americani: alcuni media stanno tentando di diffondere un’idea sbagliata su criptovalute e strumenti per incrementare la privacy.

In un articolo apparso il 26 gennaio sul Time, Gladstein ha dichiarato che molti organi d’informazione tendono ad associare Bitcoin (BTC) o  Signal, app di messaggistica incentrata sulla privacy, a organizzazioni criminali e terroristiche. Il dirigente della Human Rights Foundation ha respinto le narrazioni che dipingono la privacy e la self-sovereignty in luce negativa. 

Gladstein ha affermato:

“Le autorità daranno la colpa dell’estremismo non solo a Signal e Telegram, ma anche a Bitcoin e a tutto ciò che non possono controllare.

Bitcoin è neutrale come il contante, e non discrimina tra buoni e cattivi. […] Alcuni estremisti usano questi strumenti: usano anche i telefoni cellulari, le e-mail e internet.”

Gladstein sostiene che la privacy finanziaria sia essenziale per una sana democrazia, tanto quanto la privacy negli strumenti di comunicazione. Ha evidenziato come i giovani manifestanti pro-democrazia a Hong Kong usavano contanti invece di carte di credito per recarsi alle manifestazioni in modo che per le autorità fosse più difficile tracciarli.

Ha inoltre citato i funzionari governativi di Bielorussia, Russia e Nigeria, che sono stati in grado di “monitorare e congelare i conti bancari” di chiunque fosse associato a movimenti simili. In questi casi, molti gruppi e individui pro-democrazia hanno utilizzato le crypto per aggirare tali misure e ottenere finanziamenti. Per esempio, un exchange con sede in Ucraina si è rifiutato di obbedire ad una richiesta ufficiale del Dipartimento delle Indagini Finanziarie della Bielorussia, che richiedeva informazioni personali su individui che potrebbero potenzialmente essere etichettati come dissidenti. 

Gladstein ha sottolineato:

“La maggior parte degli americani potrebbe non capire che, per la nostra democrazia, la privacy finanziaria è importante quanto la privacy delle comunicazioni: le vostre abitudini di spesa dicono di voi più delle vostre parole. […] In una società aperta, la capacità di comprare libri di politica, di avere procedure mediche in discrezione e costruire community senza la sorveglianza del governo è essenziale”. 

Il dirigente della Human Rights Foundation ha avvertito che allontanarsi dagli strumenti finanziari come Bitcoin potrebbe potenzialmente portare ad un police state ancora più forte negli Stati Uniti, alimentato da una “sorveglianza di massa per combattere l’estremismo“.  

Non sappiamo ancora se questa narrazione cambierà sotto l’amministrazione Joe Biden, il nuovo presidente degli Stati Uniti. Molti nel settore crypto si sono detti ottimisti sulla scelta di Gary Gensler come capo della Securities and Exchange Commission. Janet Yellen, confermata ieri dal Senato degli Stati Uniti come Segretario al Tesoro, ha sì detto che le criptovalute sono utilizzate “principalmente per il finanziamento illecito“, ma anche che ha intenzione di incoraggiare il loro uso per “attività lecite“.

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