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Il grafico del ‘difficulty ribbon’ di Bitcoin non era così rialzista da marzo

Secondo due indicatori da poco diventati rialzisti, Bitcoin (BTC) ha semplicemente bisogno che la storia si ripeta per registrare aumenti significativi dei prezzi.

Il 28 settembre, la risorsa di monitoraggio on-chain Glassnode ha segnalato che la compressione del difficulty ribbon di Bitcoin è uscita dalla sua zona “d’acquisto” verde per la prima volta dal crollo dovuto alla pandemia di coronavirus avvenuta a marzo.

Glassnode allude a rialzi dei prezzi “significativi” per BTC

La compressione del difficulty ribbon è un indicatore basato sui difficulty ribbon, un parametro ideato dallo statistico Willy Woo con l’obiettivo di valutare i momenti migliori per comprare Bitcoin.

I ribbon utilizzano i valori di una media mobile semplice sulla difficoltà di mining, contraendosi quando i miner vendono BTC per coprire le spese e nelle fasi di capitolazione, che spesso coincidono con gli ultimi stadi dei bear market.

Questi eventi lasciano in gioco i miner più forti, portando alla ripresa e in seguito alla crescita dei prezzi.

La compressione aggiunge deviazioni standard al modello, consentendo agli analisti di quantificare la compressione del ribbon e calcolare quando entrare nel mercato con una precisione ancora più elevata.

La compressione del difficulty ribbon è diretta verso l’alto ed è uscita dalla zona d’acquisto verde per la prima volta da marzo,” ha spiegato Glassnode commentando i dati su Twitter.

“Storicamente, questi sono stati periodi caratterizzati da uno slancio positivo indicativi di rialzi dei prezzi significativi per $BTC.”

Woo ha concordato, aggiungendo che i difficulty ribbon sono “preferiti personali più affidabili” tra i parametri relativi al prezzo di Bitcoin. L’analista ha affermato che gli investitori in BTC dovrebbero prepararsi a un “ottimo Q4 2020.

Compressione del difficulty ribbon con breakout dalla zona d’acquisto

Compressione del difficulty ribbon con breakout dalla zona d’acquisto. Fonte: Glassnode

145.000$ entro il 2022?

Questa settimana, un altro grafico sta circolando su crypto Twitter: lo spot volume currency index di BitWise.

Tracciando i periodi nella storia dei prezzi in cui BTC si è spostato da minimi a massimi nel contesto dei cicli di halving, attualmente il grafico indica un forte orientamento rialzista in BTC/USD, che porterebbe l’asset a un aumento di un ordine di grandezza durante il 2021.

Se il comportamento storico dovesse ripetersi, entro la fine dell’anno prossimo il mercato potrebbe trovarsi più vicino ai 150.000$ che ai 10.000$.

Grafico annotato dello spot volume currency index di BitWise

Grafico annotato dello spot volume currency index di BitWise. Fonte: Twitter

Come segnalato da Cointelegraph, continuano a crescere le aspettative sulla conformità di Bitcoin a un precedente storico e sul suo decollo dall’attuale range, che ha raggiunto il suo limite superiore a 12.500$. Fattori come la forza del dollaro statunitense stanno domando l’ottimismo, ma risultano in contrasto con i fondamentali del network, tra cui la difficoltà a massimi storici.



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