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Il dipinto dell’artista d’avanguardia Baranoff-Rossine sarà messo all’asta come NFT

Un artista degli inizi del ventesimo secolo, che vanta un’installazione permanente al Museum of Modern Art, avrà nuova vita su blockchain.

In collaborazione con Mintable, noto marketplace di NFT, la famiglia di Wladimir Baranoff-Rossine rilascerà una collezione dello stimato Cubo-Futurista. Ci saranno varie opere delle quali verranno emesse 1.000 copie, nonché delle aste digitali per aggiudicarsi tre NFT esclusivi. Vi sarà anche un pezzo ibrido, metà NFT e metà fisico, che sarà inviato al miglior offerente.

Durante il podcast Brave New Coin, Zuck Burks, CEO di Mintable, ha sottolineato che quest’asta potrebbe essere l’esempio di più alto profilo di tokenizzazione per un dipinto fisico:

“Si tratta di un evento storico, non abbiamo mai avuto qualcosa di simile nel panorama NFT. Gli NFT sono in circolazione ormai da tre anni, almeno su Ethereum, e mai vi è stata un’opera di belle arti tokenizzata.

È sempre stato qualcosa di cui abbiamo discusso nell’ecosistema NFT ma mai effettivamente realizzato, soprattutto non da qualcuno che detiene un’eredità del calibro di Wladimir Baranoff-Rossine.”

Il nipote di Baranoff-Rossine, anch’egli chiamato Wladimir, ha dichiarato che l’interazione tra arte e blockchain si adatta bene alla visione del nonno. Baranoff-Rossine era un inventore, oltre che scultore e pittore, ed era conosciuto per esperimenti d’avanguardia e opere che fondevano suono e tecnologia, come lo “Optophonic Piano”.

Burks ed il nipote di Baranoff hanno dichiarato che Mintable prevede un forte interesse dai collezionisti di belle arti, dalle whale di Ethereum e dagli appassionati in generale. Ma dato l’assurdo prezzo di 69 milioni di dollari pagato per l’opera di Beeple “Everyday: The first 5000 Days’’, recentemente venduta dalla casa d’asta Christie’s, Burks ritiene che le opere diverranno protagoniste di un’accesa “battaglia di offerte” fra collezionisti di NFT e ricchi intenditori d’arte moderna, dato che il progetto potrebbe essere interessante per entrambi i mondi:

“Ovviamente, dato che gestisco un marketplace di NFT, mi piacciono gli NFT e li colleziono. Vedendo un’iniziativa del genere, di certo vorrei partecipare. Vorrei appenderlo al muro, avere un pezzo di storia in casa mia, avere un NFT per commemorare tale evento. È questo il fascino di quest’asta.”

Critici d’arte divenuti collezionisti

Molti nel mondo dell’arte hanno criticato negativamente la nuova mania degli NFT, sostenendo che gli artisti digitali abbiano creato qualcosa di infantile, non meritevole di attenzione o interesse. Questo dibattito vede un curioso parallelismo storico con Baranoff-Rossine: sebbene all’epoca i critici avessero espresso dubbi sulla validità delle sue opere, una delle sue sculture fa ora parte della collezione permanente del MoMA.

Quando al nipote è stato chiesto se Baranoff-Rossine avrebbe partecipato all’attuale rivoluzione NFT, egli ha risposto in modo affermativo:

“Assolutamente. È qualcosa che ha ricercato per la sua intera carriera: quindi sì, assolutamente. Credo sia questo che rende la blockchain tanto interessante.

Inoltre, in quanto artista vorresti che quante più persone possibili vedano le tue opere, indipendentemente dal fatto che tu sia vivo o no. Quindi questa nuova rivoluzione blockchain, che di recente ha travolto anche il mondo dell’arte, non fa altro che aumentare l’interesse delle persone nelle sue opere.”

Il lancio offrirà un’ampia varietà di opere, che saranno vendute a prezzi differenti. L’asta principale sarà quella del dipinto fisico legato all’NFT (il vincitore riceverà l’opera via posta). Ci saranno anche altre tre aste per lavori soltanto digitali, nonché “edizioni aperte” con mille pezzi digitali venduti a un prezzo fisso.

Altri esperimenti, quali l’opera di Banksy data alle fiamme e venduta come NFT, hanno visto distruggere l’opera fisica oppure trovare modi alternativi per “legarla’’ a quella digitale, ad esempio tramite microchip. Tuttavia, Burks ritiene che il semplice fatto di creare NFT associati ad opere fisiche sia vantaggioso per il settore, in quanto porta ad una riduzione dei documenti cartacei.

Gli ibridi fra opere fisiche e NFT stanno divenendo sempre più popolari: la scorsa settimana, Cointelegraph per prima ha riportato che il leggendario artista inglese Damien Hirst avrebbe rilasciato un progetto NFT chiamato “The Currency’’.

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