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‘I più furbi non hanno mai smesso di acquistare BTC’, commenta un analista

La capitalizzazione complessiva di tutte le criptovalute è nuovamente tornata al di sopra dei 1.000 miliardi di dollari, ora che Bitcoin (BTC) si trova ad un passo dai 40.000$.

Panoramica giornaliera del mercato crypto. Fonte: Coin360

Nelle prime ore di trading del 14 gennaio, secondo i dati di Cointelegraph Markets e TradingView, il prezzo di Bitcoin ha raggiunto un picco di circa 40.100$ per poi scivolare fino agli attuali 37.600$.

Questo segna una rapida inversione di tendenza rispetto al recente calo sotto i 31.000$, mostrando che i trader professionisti e retail sono ansiosi di vedere una crescita ancora più marcato di BTC, nonostante le notevoli liquidazioni di questa settimana.

Stabilire 40.000$ come soglia di supporto sarebbe molto importante a livello sia psicologico che di mercato. Se i trader riuscissero a rendere 40.000$ un livello di supporto sostenibile, allora la corsa verso i 45.000$ sarebbe possibile.

BTC/USDT, grafico a 4 ore. Fonte: TradingView

Mentre il precedente rally sopra i 40.000$ è stato causato da una raffica di acquisti da parte degli investitori retail, secondo Guy Hirsch, CEO della divisione statunitense di eToro, la forza trainante dell’attuale crescita sono le istituzioni:

“Non sarebbe una sorpresa vedere un nuovo All-Time High durante o addirittura prima del prossimo fine settimana.

I più furbi non hanno mai smesso di acquistare Bitcoin, anche se i trader retail che hanno contribuito a far sì che l’ultimo rally superasse i 40.000$ sono usciti in gran parte dal mercato. Ora il trend è chiaramente rialzista, e le fluttuazioni dei prezzi riflettono questo sentiment.”

Le istituzioni continuano ad acquistare Bitcoin 

Mentre la recente volatilità dei prezzi di Bitcoin sembra aver causato un rallentamento dell’ingresso di nuovi investitori istituzionali, i maggiori player finanziari hanno comprato il dip, approfittando appieno dei prezzi scontati.

Si noti che non è solo BTC a ricevere attenzione da parte delle istituzioni, con il progredire dell’attuale ciclo di mercato. Denis Vinokourov, head of research di Bequant, prevede uno sviluppo positivo per l’intero ecosistema crypto:

“L’open interest dei future su Bitcoin potrà anche essere in crescita da tempo, ma questo non ha impedito un afflusso di capitali anche verso le altcoin e i relativi prodotti derivati. Questo, a sua volta, suggerisce una compartimentazione, un’asset allocation mirata e, più in generale, un’ulteriore maturazione del mercato.”

Ora cosa succederà?

Come riportato da Cointelegraph, dopo il calo di BTC dell’11 gennaio, alcune delle figure più importanti del settore sono state più rialziste che mai e prevedono che Bitcoin raggiungerà presto nuovi massimi storici.

Il noto analista filbfilb ha dichiarato che, qualora si creasse un nuovo livello di supporto sopra i 40.000$, “è molto probabile che raggiungeremo un nuovo picco storico.” 

In una conversazione privata con Cointelegraph, l’analista ha dichiarato: 

“L’oscillazione dei prezzi al momento è molto simile sia al rifiuto e alla correzione avvenuti a 35.000$ che a quella che abbiamo visto a 20.000$. I 35.000$ furono superati; a 20.000$ c’è stato un retest dei minimi.”

Indipendentemente da ciò che potrebbe accadere a breve, secondo l’analista i 40.000$ sono un “punto chiave che detterà l’andamento delle prossime due settimane“. 

Grafico giornaliero di BTC/USD. Fonte: Coin360

Per il terzo giorno di fila, anche le altcoin sono in crescita: Ether (ETH) è salito fino a circa 1.220$ mentre Polkadot (DOT) ha persino raggiunto un nuovo ATH a quota 14,92$.

Il market cap crypto complessivo si attesta ora a circa 1.030 miliardi di dollari, mentre la dominance di Bitcoin è di circa il 69%.

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