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Grayscale, record di investimenti in una sola giornata

Grayscale nella giornata di venerdì 15 gennaio ha raccolto qualcosa come 700 milioni di dollari dai suoi asset di investimenti. Si tratta di un record. A spiegarlo su Twitter il CEO Michael Sonnenshein.

Questa cifra importante arriva a poca distanza dal rilascio dell’ultimo report sul trimestre conclusivo del 2020, contenente anche un bilancio annuale.

Grayscale aveva annunciato l’intenzione di chiudere l’anno con almeno 20 miliardi di dollari nei suoi trust di criptovalute. L’obiettivo è riuscito ma Grayscale non si è fermata e già il 5 gennaio dichiarava un totale di AUM (asset under management) pari a 22,8 miliardi.

Questa cifra ad oggi è aumentata di ulteriore 5 miliardi di dollari e al 15 gennaio era pari a 27,1 miliardi. 

È un aumento che risalta, anche perché Grayscale ha dovuto liquidare il trust su XRP a causa delle incertezze legate alla causa con la SEC. 

Grayscale, Bitcoin l’asset più richiesto dal mercato

Analizzando l’ultimo report emesso da Grayscale emergono dati interessanti rispetto al 2020 e all’ultimo trimestre appena terminato. Nel corso del 2020 sono stati fatti investimenti negli asset di Grayscale per un totale di 5,7 miliardi di dollari, per una media di 109 milioni di dollari a settimana. Ovviamente il fondo sovrano è quello di Bitcoin, che registra 90 milioni di dollari di investimento a settimana. 

L’86% degli investimento deriva da investitori istituzionali. Questa percentuale sale al 93% se viene considerato solo l’ultimo trimestre del 2020. Anche la media degli investimenti settimanali nel Grayscale Bitcoin Trust cresce a 217 milioni di dollari nel Q4 del 2020. 

Si legge nel report:

“Grayscale ha registrato una domanda senza precedenti da parte degli investitori, con circa 3,3 miliardi di dollari di afflussi. Gli investimenti nella famiglia di prodotti Grayscale hanno superato i 5,7 miliardi di dollari nel 2020, più di quattro volte l’afflusso cumulativo di 1,2 miliardi di dollari nel periodo 2013-2019”.

Spicca la crescita non solo degli AUM totale ma anche del trust Bitcoin, passato da 1,8 miliardi di dollari a 17,5 miliardi. 

“Come abbiamo notato nei rapporti precedenti, gli afflussi nel Grayscale Bitcoin Trust hanno continuato a crescere come percentuale dei Bitcoin minati. Questa metrica è significativa perché i miner sono noti per essere i venditori naturali del mercato, spesso utilizzando il loro Bitcoin appena estratto per pagare le spese operative. Nel 4Q20, l’afflusso di Bitcoin è stato pari a circa il 194% dei Bitcoin estratti”.

Le istituzioni sono qui per restare, lo dimostrano non solo i numeri segnati nel 2020, ma anche il paragone con gli anni precedenti. Questo il pensiero di Grayscale esplicitato nel report:

In effetti, il Grayscale Bitcoin Trust ha rappresentato l’87% di tutti gli afflussi nella nostra famiglia di prodotti, la percentuale più alta dal 2Q17, un’ulteriore prova del fatto che le istituzioni guardano a Bitcoin come a un’attività di riserva. Anche l’impegno medio delle istituzioni sta crescendo ad un ritmo significativo. L’impegno medio delle istituzioni è stato di 6,8 milioni di dollari, contro una media di 2,9 milioni di dollari nel 3Q20”.

Infine, il report si conclude sottolineando come molti investitori si siano approcciati a Grayscale per saperne di più su Bitcoin. La necessità di soddisfare questa domanda di conoscenza è prioritaria per continuare l’adozione delle criptovalute, questa la conclusione del report. 

 




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