in

Gli investitori retail scelgono Cardano

Gli investitori retail scoprono Cardano e IOTA, mentre perdono appeal Bitcoin ed Ethereum. 

È questo quanto rivela l’ultimo report di eToro relativo al mese di febbraio.

A sorpresa, il report rivela che Bitcoin resta la criptovaluta più acquistata su eToro, ma la domanda ha conosciuto un calo del 24%.

Certo febbraio è stato un mese decisamente particolare per Bitcoin, dove la volatilità può aver scoraggiato gli acquisti. Il prezzo infatti è passato dal record di 58.000 dollari al “crollo” dei 44.000 per poi recuperare e riportarsi vicino ai 50.000.

Anche la regina delle altcoin, Ethereum, registra un calo della domanda su eToro, -12%. Come Bitcoin, anche per Ethereum febbraio è stato all’insegna della volatilità, con il prezzo che è passato da 2.000 dollari a 1.300 dollari per poi tornare agli attuali 1.600 dollari.

Ha commentato l’analista Simon Peters:

“Febbraio è stato un altro mese impegnativo per bitcoin ed Ethereum. Entrambi hanno visto i prezzi salire alle stelle dall’inizio dell’anno, ma mentre c’era volatilità, la crescita dell’adozione continua ad alimentare entrambe le criptovalute” 

Gli investitori retail guardano a Cardano e IOTA

Su eToro la seconda criptovaluta più scambiata nel mese di febbraio, dietro Bitcoin, è stata Cardano (ADA), che ha fatto segnare una crescita del +157% rispetto al mese precedente. 

Ad influire sul “fascino” di Cardano ha contribuito non solo il prezzo arrivato a 1,4536 dollari (su eToro), ma anche l’hard fork Mary che ha aggiunto nuove e importanti funzionalità alla blockchain.

Inoltre, eToro è una delle poche piattaforme che permette lo stake di ADA e questo può aver contribuito alla sua popolarità. 

Ha fatto molto bene anche IOTA, cresciuta del 265% rispetto a gennaio. Anche MIOTA è interessata da novità annunciate dal suo co-founder Dominik Schiener: è pronto il lancio del framework per asset digitali, meglio noto come Chrysalis update. Consentirà transazioni più rapide ed efficienti sulla piattaforma. Questa novità potrebbe aver spinto la domanda di IOTA.

Altre criptovalute nel mese di febbraio hanno visto crescere la loro domanda, in particolare, Binance Coin (+1.047%), Tron, (+174%) e Dash (+125%).

Spiega a tal proposito Simon Peters: 

“Il mercato si sta evolvendo. Piuttosto che concentrarsi esclusivamente su bitcoin ed Ethereum, dove molti investitori possono possedere solo una frazione di una moneta, stiamo vedendo una crescente domanda di monete prezzate come lo erano bitcoin ed ethereum qualche anno fa.

Gli investitori stanno cercando il prossimo bitcoin, il che significa che stanno investendo in monete più economiche come ADA di Cardano, IOTA e Tron, che hanno tutti un prezzo intorno alla soglia di 1 dollaro”.

Sta per nascere il prossimo Bitcoin? Risponde Simon Peters: 

“Crediamo che quest’anno potrebbe vedere questa caccia al prossimo ‘bitcoin’ intensificarsi, mentre il mercato si allarga e altre monete guadagnano il loro seguito.

Con sempre più casi reali di adozione crypto, rimane una questione di quando, e non se, questi asset diventeranno più ampiamente utilizzati nella nostra vita quotidiana. Ci aspettiamo che la volatilità continui, come per tutti gli asset emergenti, dato che il viaggio delle criptovalute è ancora molto all’inizio.”




Source link

Cina: cresce il trading di bitcoin, anche se è vietato

Arthur Hayes e Ben Delo di BitMEX negoziano la resa alle autorità statunitensi