in

Gibilterra al lavoro per una nuova regolamentazione crypto

Gibilterra si appresta a modificare la regolamentazione in tema di criptovalute e blockchain. Lo stato che si trova nella Spagna Meridionale per la verità aveva già adottato una sua regolamentazione, anzi può essere considerato uno dei paesi all’avanguardia in questo settore per le sue disposizioni legislative.

Tuttavia l’evolversi della situazione  legislativa sia nel Regno Unito che in Unione Europea, ha convinto anche Gibilterra a rivedere il proprio framework. Per questo è stato chiamato un gruppo di esperti che dovrà emanare i principi chiave (10th Core Principle) su cui basare la regolamentazione, in particolare per gli asset digitali. 

Il comitato in questione, il Global Blockchain Convergence, è composto da: 

  • Lee Schneider, General counsel di Block one, 
  • Joey Garcia, partner di ISOLAS LLP
  • Emma Channing, General counsel di Satis Group, 
  • Sunavna Tuteja, Head of Digital Assets, TD Ameritrade, 
  • Joshua Klayman, Global Tech Sector Co-Leader, U.S. Head of FinTech e Head of Blockchain and Digital Assets, 
  • Roman Beck, Head of European Blockchain Center (University of Copenhagen), 
  • Jannah Patchay, Regulatory and Market Structure Advisor, Markets Evolution; 
  • Director of London Blockchain Foundation, 
  • Tongtong Gong, Cofounder di Amberdata, 
  • Pawel Kuskowski, Coinfirm Founder, 
  • Nicholas Philpott, Banking Market Structure expert.

A volere il contributo di questo gruppo proprio Joey Garcia:

 “La creazione del gruppo di lavoro sull’integrità del mercato è un passo importante per la giurisdizione, poiché continuiamo a sviluppare il nostro quadro DLT in linea con un panorama normativo in continua evoluzione, e anche per la Global Blockchain Convergence”.

Lo scopo dei lavori sarà quello di mantenere una regolamentazione all’avanguardia:  

“Gibilterra è stata a lungo un leader quando si tratta di promuovere l’innovazione e nello sviluppo di standard normativi per i fornitori di servizi virtuali e siamo fiduciosi che il 10° Principio fondamentale ci aiuterà ancora di più nella nostra missione per raggiungere questo obiettivo, in particolare perché l’integrità di questi mercati è un punto chiave a livello internazionale. Abbiamo già alcuni dei più grandi gruppi al mondo regolamentati a Gibilterra e questo dovrebbe continuare a porre questi gruppi all’avanguardia nella definizione degli standard del settore”.

Gli obiettivi della regolamentazione di Gibilterra

Il gruppo di lavoro dovrà fare in modo di creare una regolamentazione diretta in particolare alle piattaforme di criptovalute. Al centro del sistema viene messo l’utente, che deve essere protetto, e l’integrità del mercato. Per questo agli exchange sarà chiesto di garantire standard minimi di design, efficacia, trasparenza e ordine. 

Gibilterra, che ha emesso la sua prima regolamentazione nel 2018, non intende perdere il suo primato. 

 




Source link

Ethereum ha finalmente superato massimo storico del 2018, conquistando i 1.428$

Chi è Gary Gensler, nuovo presidente della SEC