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Exchange indiano propone nuovo framework normativo per scongiurare un divieto sulle crypto

BuyUCoin, noto exchange indiano, ha sviluppato un framework per la regolamentazione delle criptovalute in India che, secondo quanto dichiarato, avrebbe il sostegno di “tutti gli stakeholder indiani del settore“. 

Tuttavia, non è ancora chiaro quali siano le parti interessate che hanno contribuito a sviluppare il framework, o “sandbox”, che sarà ufficialmente pubblicato il 2 ottobre.

BuyUCoin, che ha più di 350.000 utenti e gestisce transazioni per miliardi di dollari, ha descritto questa proposta come la bozza di un set di regole, proposte e metodi di implementazione approvati dalla community; il progetto di legge sarà presentato al governo indiano.

A marzo, la Corte Suprema del Paese ha invalidato la circolare della Reserve Bank of India che vietava alle banche e ad altre istituzioni finanziarie di fare affari con le società crypto. Tuttavia, la scorsa settimana Bloomberg ha riferito che il governo indiano intende introdurre un nuovo disegno di legge, da discutere durante la sessione monsonica dei lavori parlamentari, che vieti il trading delle criptovalute.

Shivam Thakral, CEO e co-fondatore di BuyUCoin, ha dichiarato:

“Questo è il primo passo di un lungo viaggio per rendere le criptovalute accessibili alle masse. Questa bozza è il risultato degli input degli esperti crypto e degli addetti ai lavori del settore, e non solo aiuterà il governo a legiferare, ma sarà anche una guida per le startup e gli imprenditori per entrare in questo settore in piena espansione”.

La nuova “sandbox” è stata elogiata da Charles Bovaird, VP di Quantum Economics e Forbes Senior Contributor, che ha dichiarato:

“Vietare il trading delle crypto farebbe rimanere indietro l’India rispetto alle altre nazioni in cui invece è permesso. Facendo pressione sulle autorità indiane, le imprese del settore possono implementare le tanto agognate regole in materia di crypto nel Paese.”

Anche lo studio legale indiano Crypto Kanoon, con focus sulla blockchain, ha criticato il progetto, paragonandolo al divieto sul trading dei derivati del 1953, che ha avuto effetti duraturi e dannosi per l’industria finanziaria.

In un video in Hindi postato su Twitter, il co-fondatore dello studio Kashif Raza ha dichiarato:

“Ci sono voluti 50 anni per regolamentare le nostre commodity. Il governo non dovrebbe ripetere l’errore. Il primo passo nella giusta direzione sarebbe quello di regolamentare le criptovalute come commodity”.

Raza sottolinea che durante quei 50 anni di divieto il trading non si è fermato, ma al contrario è stato effettuato illegalmente da soggetti privati. Lo stesso potrebbe accadere con le crypto:

“Quanto più tempo ci mettiamo ad elaborare un quadro giuridico, più andiamo nella direzione sbagliata e così facendo diamo spazio alle associazioni criminali per compiere attività illecite.”

La prima bozza della sandbox di BuyUCoin verrà pubblicata il 2 ottobre 2020 su buyucoin.com/sandbox.



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