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ETH 2.0: l’analisi delle performance

Lo specialista di protocollo Viktor Bunin ha pubblicato una prima analisi delle performance di ETH 2.0.

La rete sta funzionando senza grossi problemi, ma c’è spazio per alcuni miglioramenti. Infatti, sebbene il tasso di partecipazione sia molto alto, tra il 98% ed il 99%, in alcuni momenti scende del 3% o più. 

In una rete appena lanciata queste oscillazioni sono normali, ma richiedono comunque un intervento per la risoluzione di eventuali bug. 

Si sospetta infatti che questo problema sia legato ad un client che a volte ha una transizione di epoca lenta e che quindi deve essere ottimizzata. 

L’aspettativa è che i bug che stanno emergendo verranno risolti nei prossimi mesi. 

Bisogna infatti sempre ricordare che Beacon Chain è solo la fase zero del processo che porterà al lancio definitivo di Ethereum 2.0, quindi è ancora passibile di miglioramenti o ottimizzazioni. 

È importante che questo processo venga gestito al meglio, e che la sperimentazione sul campo venga utilizzata per individuare e risolvere quanti più problemi possibile. 

Tra l’altro gli ETH immobilizzati sul deposit contract sono ancora in aumento, tanto che vi è una coda di circa 9.000 nuovi validatori che hanno richiesto di poter partecipare alla nuova rete. 

In questo momento questi nuovi validatori devono attendere circa 9 giorni in coda prima di poter entrare e partecipare alla rete, e qualora questa situazione si protrasse anche in futuro, Bunin stima che entro la fine del 2021 potrebbero essere messi in staking più di 12 milioni di ETH, ovvero quasi il 10% dell’intera supply.

In uno scenario simile il tasso di ricompensa dello staking potrebbe essere di circa il 5% annuo. 

Oltretutto 14 validatori sono stati “tagliati”, in genere a causa di una configurazione impropria della loro infrastruttura, e ciò non ha comunque generato instabilità. 

ETH 2.0, performance positive per la fase zero

Pertanto la fase zero sta procedendo ad un ritmo spedito, e visto che fino ad ora tutto sembra essere andato come previsto, sarebbe lecito attendersi che anche i prossimi passaggi possano essere completati nei tempi previsti. 

A dire il vero, non è ancora stata fissata una data precisa per il lancio della fase 1, ma si stima che potrebbe avvenire nel corso del prossimo anno. Tuttavia, più velocemente si procederà alla risoluzione dei problemi che stanno emergendo nella fase zero, prima potrà essere lanciata la fase successiva.




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