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Crolla il numero di whale di Bitcoin Cash dopo l’aumento di prezzo

Dopo un aumento di prezzo del 39% a fine luglio, pare che almeno 10 whale di Bitcoin Cash (BCH) abbiano abbandonato il network.

Come riportato su Twitter da Ali Martinez, i dati della piattaforma d’analisi Santiment mostrano che il numero di investitori in possesso tra i 10.000 e i 100.000 BCH, vale a dire fra i 3 e i 30 milioni di dollari, è diminuito di 10. Questa riduzione è avvenuta dopo il notevole rialzo del mese scorso: dai 224$ del 17 luglio ai 311$ del 31 luglio.

È pertanto possibile che molte whale abbiano venduto le proprie monete:

“I dati di Santiment mostrano che la pressione di vendita dietro Bitcoin Cash sta significativamente aumentando. L’azienda ha registrato un forte calo nel numero di indirizzi comprendenti fra i 10.000 e i 100.000 BCH.

Dal 1° agosto a oggi, circa 10 whale anno abbandonato il network: una contrazione del 5,6%.”

Con una capitalizzazione di 5,6 miliardi di dollari, Bitcoin Cash rimane la quinta criptovaluta più importante del mercato. Segue Chainlink (LINK), con una capitalizzazione di 4,7 miliardi.

Verranno apportate modifiche all’algoritmo di BCH

Per il mining di Bitcoin Cash viene utilizzato l’algoritmo SHA256D, lo stesso usato anche da Bitcoin. Tuttavia, poiché l’hashing power di BCH è inferiore al 5% di quello di BTC, il network potrebbe risultare vulnerabile a potenziali attacchi 51%.

Per impedire che questo accada, alcuni membri della community di BCH vorrebbero apportare modifiche all’algoritmo: in data 7 agosto, pare sia stato raggiunto un compromesso fra le due soluzioni proposte. Il network implementerà l’aggiustamento della difficoltà “Aserti3-2d” e un piano di finanziamento per l’infrastruttura.



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