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‘cluster di whale’ indicano 14.000$ come punto di svolta per la bull run

Il 16 agosto, l’analista on-chain David Puell ha pubblicato diverse importanti conclusioni basate sull’ultimo ciclo di Bitcoin (BTC), durato 4 anni. I dati mostrano che il livello dei 14.000$ è un punto cruciale per Bitcoin a causa dei cluster di whale.

Secondo Puell, questi cluster indicano che molti grandi acquirenti hanno comprato nel range tra 9.000$ e 12.000$. Le whale entrate nel mercato a 9.000$ hanno visto profitti relativamente elevati, mentre quelle che hanno comprato i massimi si trovano a un punto di pareggio.

I cluster potrebbero portare a una price action volatile in cui acquirenti e venditori cercano aggressivamente di uscire dal range tra 12.000$ e 14.000$.

I cluster di whale sul grafico settimanale di Bitcoin

I cluster di whale sul grafico settimanale di Bitcoin. Fonte: David Puell

È più probabile una correzione o una continuazione dell’aumento di Bitcoin?

I dati sono a favore sia di un pullback che di una continuazione. Se le whale hanno comprato a 9.000$ e 12.000$, hanno validi motivi per incassare i guadagni nel range compreso tra 12.000$ e 14.000$. Sono arrivati a un livello redditizio e/o di pareggio dopo mesi di stagnazione.

Al contrario, se le whale sono in profitto e in pareggio, potrebbero voler vedere la continuazione della crescita. Puell ha spiegato che prevede una fase di accumulo intorno ai 10.000$ dopo l’eventuale scalata a 12.000$ o 14.000$:

“Per concludere, i cluster di whale non spesi confermano una grande battaglia in corso. Due protagonisti in gioco: chi ha comprato il massimo a 12k-14k e ha raggiunto il punto di pareggio, e i compratori attuali attivi dopo il primo massimo crescente da più di un anno.

Nel caso di una correzione, il risultato sarà probabilmente un altro grande cluster di ri-accumulo nella zona dei 10k (come previsto dal profilo del volume esaminato prima); in caso di breakout, beh… buon viaggio.”

Il panorama attuale del mercato di Bitcoin è unico quando paragonato ai cicli precedenti. Puell ha affermato che, a causa di fattori macro, tra cui la pandemia, Bitcoin ha registrato movimenti di prezzo senza precedenti.

Il 13 marzo, per esempio, il prezzo di Bitcoin è crollato fino a raggiungere 3.596$ su BitMEX, una perdita del 50% da un giorno all’altro. I movimenti di prezzo insoliti che hanno caratterizzato Bitcoin durante il 2020 in seguito a variabili esterne inaspettate aumentano le probabilità di un ciclo fuori dal comune, come spiega Puell:

“Guardando indietro solo di un anno e mezzo, abbiamo visto la formazione di alcune tra le più interessanti strutture di mercato tra tutti i cicli di Bitcoin. Durante i diversi tentativi verso un ‘tipico’ trend rialzista con una forte narrativa dettata dall’halving, due grandi imprevisti hanno colpito il prezzo uno dopo l’altro: PlusToken e COVID-19.”

Alcune variabili da considerare

Nel breve e medio termine, diverse variabili potrebbero influire sull’andamento dei prezzi di Bitcoin.

Negli ultimi mesi, Bitcoin ha mostrato una certa correlazione con l’oro, dovuta possibilmente all’incertezza nei mercati globali che ha spinto gli investitori a considerare riserve di valore alternative. Secondo molti analisti, anche le politiche dei bassi tassi d’interesse adottate dalle banche centrali in tutto il mondo e la base monetaria in rapida crescita avranno probabilmente un effetto positivo sul prezzo di Bitcoin.



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