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Bitcoin in crescita mentre le banche faticano

Nella narrativa popolare Bitcoin è lo sfidante delle banche. 

In realtà non è propriamente così, visto che molte banche che stanno iniziando ad imparare a convivere con bitcoin. 

Tuttavia, in questo preciso momento storico le due parabole di banche e bitcoin divergono, tanto da apparire opposte. Ciò sembra più un evento casuale, che non qualcosa che suggerisca che bitcoin stia facendo effettivamente la guerra alle banche.

Il problema principale, per le banche, è che l’attuale momento di difficoltà economica inevitabilmente si riversa su un sistema finanziario già provato dalla crisi. In particolare il comparto bancario è ormai in sofferenza da molti anni, e non certo a causa di bitcoin. 

Ad esempio, in Italia c’è chi sostiene che, a causa delle conseguenze nefaste dell’emergenza Covid-19, ci sia un serio rischio di credit crunch. 

Da inizio pandemia il valore dei titoli bancari italiani ha già perso in media il 30%, che si aggiunge alle forti perdite del comparto negli anni scorsi. Se, a causa della crisi, dovessero aumentare in modo significativo i crediti non performanti, la redditività delle banche potrebbe contrarsi ulteriormente, facendo perdere ulteriore terreno ai valori dei titoli bancari. 

Un credit crunch ad esempio si ebbe durante la crisi dei mutui subprime del 2008, ma la situazione attuale non è paragonabile con quella del 2008. Infatti ora lo Stato ha emesso garanzie pubbliche a parziale copertura dei crediti deteriorati, e questo potrebbe limitare i danni. 

Ma ciò non potrà durare all’infinito, e se la situazione dovesse degenerare il rischio di credit crunch nei prossimi mesi o anni diventa significativo.

Negli ultimi 30 giorni l’indice FTSE Italia All Share Banks ha perso quasi l’8%, mentre invece bitcoin è cresciuto quasi del 23%. 

Questa divergenza tuttavia è casuale e scorrelata. 

Banche in affanno mentre Bitcoin segna nuovi record

Bitcoin ultimamente non sta facendo registrare solamente nuovi record annuali di prezzo, ma anche nuovi record assoluti nel numero di indirizzi che possiedono BTC

Come fa notare su Twitter il CTO di Glassnode, Rafael Schultze-Kraft, ieri si sono fatti registrare tre massimi storici, per il numero di indirizzi bitcoin con BTC per almeno 10$, 100$ e 1.000$. Inoltre ci sono ormai più di 20.000 indirizzi che detengono BTC per un controvalore pari o superiore al milione di dollari. 

In altre parole, in questo momento bitcoin non sembra dare segni di essere svantaggiato dall’emergenza Covid-19, mentre le banche sì, soprattutto in quei paesi come l’Italia in cui la loro redditività è da tempo in difficoltà.




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Ripple investe nell’app MoneyTap – The Cryptonomist

Questo è l’ultimo grande ostacolo prima che Bitcoin possa puntare ai 20.000$