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Analista prevede una ‘candela infernale’ che farà crollare Bitcoin a 11.300$

Il 27 ottobre, Bitcoin (BTC) rimane ben al di sopra dei 13.000$, ma un analista avverte che la criptovaluta più grande vedrà presto una grande correzione.

In un tweet pubblicato martedì, l’analista on-chain Cole Garner ha previsto che BTC/USD potrebbe concludere la sua bull run e precipitare all’improvviso in una “candela infernale” sul grafico giornaliero.

Garner ai trader: “guardatevi le spalle”

Garner ha esaminato il liquid coin index di Bitcoin (BLX) fornito da Brave New Coin, un calcolatore di prezzo progettato per individuare i livelli in cui la liquidità dovrebbe entrare e uscire dal mercato, e le conclusioni sono decisamente ribassiste.

Dopo l’aumento a 13.370$ durante il weekend, Bitcoin è destinato a perdere liquidità degli investitori, in linea con gli eventi che hanno interessato il suo ritorno a 10.000$ e 12.000$ quest’anno.

In entrambi i casi, un certo prezzo ha provocato un sell-off, seguito da una lenta ripresa a livelli più alti.

La candela infernale sta arrivando. Guardatevi le spalle,” ha commentato.

Secondo il grafico di Garner, questa volta il potenziale livello di minimo per la contrazione del prezzo sembra trovarsi a 11.300$, un crollo del 15,4% dal massimo locale.

Grafico di BTC/USD con i punti di ingresso e uscita di BLX evidenziati

Grafico di BTC/USD con i punti di ingresso e uscita di BLX evidenziati. Fonte: Cole Garner/Twitter

Fidelity sta studiando possibili derivati sul mining

Bitcoin ha protetto i 13.000$ come un forte supporto per quasi una settimana, con movimenti solo brevi al di sotto del livello contrastanti all’atmosfera rialzista generale del mercato.

Come segnalato da Cointelegraph, i fondamentali del network hanno iniziato a muoversi verso il basso dai massimi storici, uno sviluppo che potrebbe segnalare potenzialmente un cambiamento temporaneo del sentiment tra i miner e della relativa pressione sul prezzo.

Tra i partecipanti al network, comunque, il senso generale descrive un mercato sempre più maturo, con l’hash rate ancora più alto di un ordine di grandezza rispetto a solo due anni fa. Per gestire il rischio, i miner dovrebbero quindi rivolgersi ai prodotti derivati dedicati all’hash rate mentre il settore diventa più grande e più competitivo.

L’asset manager Fidelity, una compagnia famosa per il suo sostegno a Bitcoin, è impegnato nelle ricerche su questa nuova forma di derivati.

Stiamo studiando e sperimentando con una gamma di nuovi contratti derivati sulla difficoltà e l’hash rate per comprendere come i miner possono incorporare i contratti nelle proprie strategie al fine di ridurre i rischi associati agli aumenti imprevisti dell’hash rate,” conferma un aggiornamento pubblicato lunedì sul sito web della compagnia.

La ricerca e lo sviluppo sono stati affidati alla filiale dedicata, il Fidelity Center for Applied Technology.



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