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5 cose da osservare in Bitcoin questa settimana

Bitcoin (BTC) inizia la nuova settimana con un supporto confermato a 30.000$, ma anche un rinnovato voto di sfiducia da parte del grande pubblico.

Dopo un fine settimana più o meno regolare, la principale criptovaluta rimane saldamente nel suo range di trading tra 30.000$ e 40.000$. Quale sarà la prossima mossa?

Cointelegraph prende in esame i fattori che influenzeranno l’andamento dei prezzi nel corso di questa settimana.

Analista: le azioni assisteranno a un “crollo spettacolare”

Lunedì, le azioni hanno mostrato un chiaro slancio rialzista, spinto da Hong Kong come il nuovo target preferito per gli investitori cinesi.

Pochi giorni fa, il sentiment ha ricevuto una spinta importante quando il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato un pacchetto di stimolo da 1.900 miliardi di dollari per far fronte all’emergenza coronavirus. Sebbene già in prossimità di massimi storici, l’iniezione di liquidità ha spinto i mercati ancora più in alto.

Gli investitori vedono una politica monetaria a rubinetti aperti e un maggiore stimolo fiscale,” ha spiegato Marc Chandler, chief market strategist di Bannockburn Global Forex, in un’intervista a Bloomberg.

“Abbinato alla distribuzione del vaccino, genererà una massa critica di forte crescita economica nel corso dell’anno.”

La posizione della stampa di moneta a “rubinetti aperti” rappresenta comunque una fonte di preoccupazione tra i sostenitori di Bitcoin e gli operatori del mercato tradizionale più critici. La scorsa settimana, Jeremy Granthan, CEO del gigante dell’asset management GMO, ha avvertito apertamente che le azioni si trovano in una bolla, e che lo stimolo non farà altro che peggiorare le cose.

La tregua, ha aggiunto, potrebbe durare appena “poche settimane.

Vedremo qualche settimana di denaro extra e qualche settimana in cui scommettere le ultime chip, e in seguito un crollo ancora più spettacolare,” ha previsto in un’intervista a Bloomberg.

“Quando viene raggiunto questo livello di ovvio super-entusiasmo, la bolla scoppia sempre, senza eccezioni, entro qualche mese, non anni.”

L’impatto di un tale crollo su Bitcoin rimane incerto. Nonostante la sua crescente reputazione come bene rifugio non correlato, BTC/USD continua ad essere influenzato da fattori macro, in particolare la forza del dollaro statunitense. Uno scenario simile al crollo cross-asset dello scorso marzo aleggia ancora nei ricordi dei trader.

Grantham, nel frattempo, non ha espresso più ottimismo circa un mondo post-coronavirus rispetto a quello attuale. “Non otterrai rendimenti a 10 o 20 anni fantastici dalla crescita delle azioni statunitensi,” ha sottolineato.

Grafico delle correlazioni macro di Bitcoin
Grafico delle correlazioni macro di Bitcoin. Fonte: Digital Assets Data

Il dollaro punta verso l’alto nel breve termine

Lunedì, il rialzo delle azioni ha causato un pessimismo a breve termine per l’USD.

L’indice del dollaro statunitense (DXY), che pone il dollaro contro un paniere delle valute di importanti partner commerciali, è sceso dai recenti aumenti per testare nuovamente il supporto a 90.

Un’inversione dello scenario della scorsa settimana, ora è il dollaro ad essere in svantaggio mentre Bitcoin mostra una familiare correlazione inversa con il DXY e supera i 34.000$.

Grafico orario dell’indice del dollaro statunitense (DXY)
Grafico orario dell’indice del dollaro statunitense (DXY). Fonte: TradingView

La segretaria al tesoro statunitense entrante Janet Yellen non ha descritto nel dettaglio i suoi piani per la valuta, affermando che non vuole un dollaro né troppo forte né debole come è stato durante il mandato dell’amministrazione Trump.

Credo che la mossa rialzista vista questa settimana abbia ancora slancio,” ha spiegato Dave Floyd, fondatore di Aspen Trading, a TD Ameritrade in una previsione rialzista a breve termine sul DXY.

“Penso che il rialzo continuerà. Ovviamente ci saranno delle contrazioni lungo il percorso, niente sale in linea retta, ma credo che vedremo un dollaro più forte per il prossimo mese o due come minimo, forse anche più a lungo.”

Allargando la visuale, tuttavia, gli analisti credono che USD sia diretto verso perdite sostenute a causa del debito in crescita e dei danni economici derivanti dalla pandemia.

JPMorgan: domanda istituzionale per BTC “non abbastanza forte”

Anche Bitcoin è a rischio di correzioni, secondo una familiare prospettiva ribassista degli analisti della finanza tradizionale sulla principale criptovaluta.

In una nota agli investitori pubblicata venerdì, un team di JPMorgan guidato da Nikolaos Panigirtzoglou ha avvertito che il calo della domanda per il Bitcoin Trust (GBTC) del gigante Grayscale indica una scarsa probabilità di rialzi nel mercato.

Al momento, lo slancio dei flussi istituzionali verso il Bitcoin Trust di Grayscale non è abbastanza forte per spingere Bitcoin oltre i 40.000$,” afferma la nota citata da Bloomberg.

Panigirtzoglou e il team hanno sottolineato il calo del premium di GBTC, ovvero la differenza tra il prezzo del trust e il prezzo spot di Bitcoin, a prova del fatto che l’adozione sta rallentando dopo qualche mese da record. Ciononostante, Grayscale continua a comprare più BTC che mai: il 15 gennaio ha visto il più grande buy-in in un solo giorno, equivalente a oltre 600 milioni di dollari.

Come segnalato da Cointelegraph, anche gli analisti di QCP Capital hanno evidenziato “l’esaurimento istituzionale” come una forza decisiva nel mercato di Bitcoin nelle sue condizioni attuali.

Il rapporto dei rischi a breve termine è ancora tendente al ribasso,” ha aggiunto la nota di Panigirtzoglou.

Riserve di Bitcoin di Grayscale vs. grafico di BTC/USD
Riserve di Bitcoin di Grayscale vs. grafico di BTC/USD. Fonte: CryptoQuant

BTC/USD traccia un bounce deciso a 31.000$

Dopo essersi ripreso da una breve contrazione sotto i 30.000$ avvenuta la scorsa settimana, BTC/USD appare meno volatile all’inizio della nuova settimana di trading.

Le condizioni più calme offrono una gradita tregua ai trader, che hanno assistito a movimenti di prezzo drastici causati da una combinazione di voci e vendite prima del weekend.

Qual è la tua narrativa preferita sul motivo per cui Bitcoin si sta correggendo dopo una crescita verticale? La risposta è nella domanda,” ha riassunto venerdì il noto trader filbfilb su Twitter.

Con un ritorno alla stabilità durante il weekend, però, gli occhi sono ora puntati su una potenziale mossa verso l’alto all’interno del range tra 30.000$ e 40.000$, in cui Bitcoin è rimasto nel corso di questo mese dopo aver toccato un nuovo massimo storico a 42.000$.

Bitcoin ha visto una reazione molto decisa a 31.000$. Lo scenario ribassista è stato invalidato per ora. La prossima tappa è probabilmente a 36.000$, poi si rivaluterà,ha spiegato lunedì Joseph Young, analista interno di Cointelegraph.

In precedenza, Young ha evidenziato che gli indicatori on-chain si stavano spostando lentamente verso territori ribassisti, causando una price action già dubbia senza una chiara direzione.

Questo movimento rialzista porterebbe BTC/USD a livelli noti, senza però rompere il paradigma che ha caratterizzato la coppia nelle ultime settimane.

Grafico orario di BTC/USD (Bitstamp)
Grafico orario di BTC/USD (Bitstamp). Fonte: TradingView

I rialzisti hanno a loro vantaggio la scadenza del 29 gennaio di 4 miliardi di dollari in opzioni su Bitcoin.

Ether segna un nuovo massimo storico

Nel frattempo, il periodo di pausa di Bitcoin dopo la sua fase verticale offre condizioni considerate da alcuni perfette per un rally delle altcoin.

I segnali di un risveglio delle alt erano già presenti nei primi giorni di gennaio, ma la volatilità di Bitcoin durante la scorsa settimana ha annullato alcuni guadagni anticipati.

Questa settimana, invece, la principale altcoin Ether (ETH) ha sovraperformato tornando ai massimi storici di 1.475$ e tracciando una crescita giornaliera del 7,8%. Visibile anche un breakout nella coppia contro BTC.

La mossa supera chiaramente altre altcoin large-cap, che lunedì sono rimaste piatte.

Grafico giornaliero di ETH/USD vs. ETH/BTC (Bitstamp)
Grafico giornaliero di ETH/USD vs. ETH/BTC (Bitstamp). Fonte: TradingView

A questo punto e per un po’, ETH guida, le altcoin seguono e Bitcoin esplode comunque verso l’alto. Vincono tutti,ha previsto Raoul Pal, fondatore di Real Vision.

Noto per il suo costante ottimismo, Pal ha invitato i suoi follower su Twitter a non ascoltare le teorie negative relative ai mercati crypto:

Godetevi e considerate il FUD con una mente aperta, ma ricordatevi che in un bull market esponenziale tutti vogliono spaventarvi e farvi chiudere la vostra posizione. Non è affatto facile,” ha aggiunto.



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