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12.000$ all’orizzonte, sentiment dei trader in ‘Extreme Greed’

Dopo una ripresa del 6,3% dal crollo a 11.200$ dell’11 agosto, pare che il prezzo di Bitcoin (BTC) si stia preparando a un terzo movimento verso quota 12.000$.

Questa mossa è avvenuta dopo una settimana di notizie rialziste. MicroStrategy, importante società d’investimento quotata sul Nasdaq, ha acquistato 21.454 BTC come protezione dall’indebolimento del dollaro statunitense; Coinbase ha iniziato a offrire prestiti garantiti da Bitcoin; i colossi bancari BlackRock e Vanguard sono i principali detentori delle azioni di MicroStrategy.

Panoramica del mercato delle criptovalute

Panoramica del mercato delle criptovalute. Fonte: Coin360

Il trend rialzista si estende anche al resto del mercato: lo dimostra il fatto che criptovalute come Tezos (XTZ) e Chainlink (LINK) hanno raggiunto nuovo massimi storici, e anche il prezzo di numerosi token DeFi è significativamente aumentato.

Crypto Fear & Greed Index a 78

Crypto Fear & Greed Index a 78. Fonte: Alternative.me

Attualmente il Crypto Fear & Greed Index mostra che il sentiment fra gli investitori è parecchio positivo: l’indicatore si trova infatti in “Extreme Greed”. In netto contrasto con i valori di luglio, quando il prezzo di Bitcoin faticava a mantenere il supporto a 10.000$ e l’indicatore segnalava “Fear”.

Il grafico giornaliero mostra che Bitcoin continua a raggiungere minimi sempre più alti, mentre il prezzo si consolida in un intervallo compreso fra gli 11.200 e gli 11.800 dollari. In una recente lettera agli investitori, la società di market intelligence Stack Funds ha scritto:

“Un retest del livello a 12.000$ è imminente, mentre la formazione di una bull flag si cristallizza. Stack ritiene che l’attuale struttura di mercato continuerà a rimanere intatta, a meno che non venga infranto il supporto a 10.500$.

Dato l’attuale contesto economico, unito all’indebolimento del dollaro, dovremmo continuare a vedere uno slancio rialzista per Bitcoin.”

L’azienda ha anche evidenziato la crescente correlazione fra Bitcoin e oro, sottolineando come questa settimana il prezzo dell’oro sia diminuito del 2,7% proprio quando quello dell’oro è collassato del 9%.

Una caratteristica unica di Bitcoin, sostengono i ricercatori, è che la criptovaluta tende ad essere protetta dalla volatilità dei mercati perché la sua correlazione con oro e titoli azioni muta a seconda delle prestazioni di tali mercati:

“Nonostante il recente picco della correlazione fra oro e BTC, che ha raggiunto i massimi di marzo, il declino record dell’oro di questa settimana non ha avuto un impatto significativo sul prezzo di Bitcoin. L’asset digitale ha infatti accresciuto la sua correlazione con i titoli azionari, mantenendo così una traiettoria rialzista.”

Grafico giornaliero di Bitcoin

Grafico giornaliero di Bitcoin. Fonte: Coin360

Ottime anche le prestazioni delle altre criptovalute. Il prezzo di Ether (ETH) è aumentato del 7,88%, raggiungendo un picco annuale di 430$. XRP è in positivo del 4%.

Chainlink (LINK) ha invece raggiunto un massimo storico di 18,37$, grazie a un’impennata del 16%.

Secondo CoinMarketCap, attualmente la capitalizzazione complessiva di tutte le criptovalute è pari a 367,4 miliardi di dollari. La dominance di Bitcoin è al 59%.

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